Ritenzione idrica, per favore vai via!!!

Quando si parla di cellulite si dimentica che essa non è la causa bensì l’effetto di un più complesso problema ovvero la ritenzione idrica, disfunzione che colpisce milioni di persone nel mondo, in prevalenza di sesso femminile. Essa consiste essenzialmente nella tendenza a trattenere liquidi nei tessuti e in particolare nelle zone dove più facilmente si accumulano le cellule adipose ovvero addome, cosce e glutei, quindi soprattutto nelle donne.
La ritenzione idrica è dovuta essenzialmente ad uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico che determina un ristagno di liquidi con conseguente edema e gonfiore localizzati.
Le cause di questo squilibrio possono essere di vario tipo: circolatorio quando ad esempio non si ha un perfetto flusso di ritorno venoso e succede ad esempio a chi sta molto in piedi o seduto con le gambe accavallate.

Poi c’è la ritenzione causata da ipertensione, cardiopatie e insufficienza renale, epatiti o anche fattori allergici. Oltre a questa c’è quella determinata invece da alcune categorie di farmaci quali antinfiammatori, cortisonici, anticoncezionali orali o terapia ormonale sostitutiva, specie se presi per lunghi periodi. In tutti questi casi purtroppo non si può fare molto in quanto le malattie se sono conclamate comunque restano e i farmaci bisogna pur prenderli.

Migliorare lo stile di vita per sconfiggere la ritenzione idrica.

C’è di contro un tipo di ritenzione idrica che invece può essere affrontata e, con i giusti accorgimenti vinta, ed è quella provocata da un cattivo stile di vita.
Innanzitutto bisogna sapere cosa si intende per cattivo stile di vita e cosa lo determina: la sedentarietà ad esempio, muoversi sempre in macchina o non praticare sport non fa bene alla salute in generale, poi ci sono il fumo e lo stress che spesso vanno di pari passo e infine una dieta poco sana: l’eccesso di sale sui cibi, troppe spezie e condimenti piccanti, i formaggi molto stagionati, l’abuso di superalcolici; l’insieme di questi fattori sono da evitare se si vuole agire sulla ritenzione idrica. Piuttosto, aiuteranno e tanto, i seguenti comportamenti: praticare un po’ di movimento, che non significa necessariamente andare in palestra; anche una bella camminata quotidiana serve a qualcosa. Poi bere molta acqua, non meno di un litro e mezzo al giorno e adottare una alimentazione sana che prediliga i prodotti freschi e dia spazio a frutta e verdura di stagione ricche di acqua, vitamine e sali minerali.

Cure estetiche: un arma professionale per risolvere il problema.

La mossa vincente in assoluto è ricorrere all’aiuto degli esperti, e l’estetica oggi è in grado di dare una mano capace e risolutiva per archiviare questa disfunzione. Tante le soluzioni da scegliere in base alle proprie esigenze, problematiche e preferenze: Pressoterapia, Bendaggi, Fangoterapia, Idroterapia e LPG per la stimolazione tissutale. Tutti questi trattamenti agiscono sul sistema linfatico e quindi eliminato gonfiori ed edemi. Ovviamente a completare il tutto non devono mancare i massaggi effettuati dalle mani esperte delle nostre operatrici; il massaggio che garantisce i massimi risultati è sicuramente quello emolinfatico, abbinato all’uso di creme specifiche quali la Ice gel, la Crio cell e la Crio oil che ne amplificheranno sicuramente i benefici.

In questo attacco sinergico alla ritenzione idrica, aiuterà senz’altro la sana abitudine di bere tisane, innanzitutto per raggiungere quella quantità d’acqua da bere ogni giorno tanto consigliata dagli esperti e poi perché le tisane, specie quelle della linea ayurvedica Lakshmi, hanno un potere curativo straordinario. Tra le tante proposte la Tisana Depur, la Dren, la Tisana Gambe a base di mirtillo specifica per la fragilità capillare, tutte ideali per vincere la ritenzione idrica non solo all’esterno ma anche dal di dentro.

2016-11-22T17:03:27+00:0018 marzo 2016|Categories: News|0 Commenti

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